L’errore più comune, mettere la carta igienica sulla tavoletta del WC: ecco perché è sbagliato

carta-bagno-1-660x3301 L'errore più comune, mettere la carta igienica sulla tavoletta del WC: ecco perché è sbagliato

I bagni pubblici sono di sicuro un incubo. Ci siamo passati tutti: si ha bisogno di andare al bagno, ma una volta aperta la porta ci si presenta una scena orripilante. E ci si ritrova a fare i contorsionisti, chissà infatti chi ci ha preceduto! Cosa si può fare in questi casi?

La risposta sembra scontata: prendere della carta igienica e posizionarla lungo il sedile del WC per creare una barriera corpo e germi. Sempre meglio non entrare in contatto con niente che sia appartenuto a chi è passato in bagno prima di noi, vero?

Questa non è la mossa giusta per affrontare la situazione. Per dirla tutta, andrebbe evitato, dal momento che le tavolette dei WC sono disegnate appositamente per servire allo scopo. Per lungo tempo, la gente ha pensato che i sedili dei WC fossero coperti di germi e sporcizia e che vi si potesse contrarre di tutto. Ma, data la loro forma e la superficie liscia, le tavolette prevengono l’accumulo di batteri. E, d’altra parte, i germi non possono moltiplicarsi sulla pelle nuda. Per cui, il contatto con la tavoletta non è per nulla pericoloso. Per la carta igienica, invece, la storia è molto diversa.

È risaputo che (quasi) nessuno abbassa il coperchio del water dopo aver usato il bagno. Tutti i germi, quindi, rimangono nell’ambiente, finendo anche sulla carta igienica. Al contrario della tavoletta, la carta igienica è un luogo ideale per l’accumulo di batteri: vi si annidano germi che possono finire su mani, viso e quindi passare su tutto il corpo.